Dangerous Goods · ADR · DGR · IMO

SDS e trasporto di merci pericolose: cosa controllare prima della spedizione

La Safety Data Sheet, indicata in italiano come scheda di dati di sicurezza e spesso chiamata ancora MSDS, è uno dei primi documenti da controllare quando si deve spedire una sostanza o una miscela.

Contiene informazioni sulle proprietà del prodotto, sui suoi pericoli e sulle misure da adottare per manipolazione, stoccaggio, smaltimento e trasporto.

La presenza di una SDS, però, non garantisce automaticamente che una spedizione sia pronta. Il documento deve essere aggiornato, coerente con il prodotto e sufficientemente completo per determinare la classificazione applicabile alla modalità di trasporto scelta.

SDS e MSDS sono la stessa cosa?

Nel linguaggio operativo i due termini vengono spesso utilizzati come sinonimi. MSDS, Material Safety Data Sheet, è la denominazione storica. SDS, Safety Data Sheet, è il termine oggi utilizzato nella normativa europea.

A cosa serve la SDS in una spedizione DGR?

  • se il prodotto è classificato come merce pericolosa;
  • quale numero UN potrebbe essere applicabile;
  • quale classe e divisione di pericolo considerare;
  • quale gruppo di imballaggio utilizzare;
  • quali etichette e marcature predisporre;
  • quali restrizioni possono riguardare il trasporto;
  • se servono documenti aggiuntivi.

Queste informazioni devono poi essere verificate in base alla normativa applicabile: IATA DGR per il trasporto aereo, IMDG Code per il trasporto marittimo e ADR per il trasporto stradale.

Quali sezioni della SDS servono per spedire merci pericolose?

Sezione 1 — Identificazione della sostanza o miscela

Deve permettere di verificare che il documento corrisponda esattamente al prodotto da spedire: nome commerciale, produttore o fornitore, codice prodotto, uso identificato ed eventuali varianti o concentrazioni.

Sezione 2 — Identificazione dei pericoli

Riporta la classificazione del prodotto, i pittogrammi e le indicazioni di pericolo. È importante, ma non deve essere letta isolatamente: classificazione per l’utilizzo e classificazione per il trasporto non coincidono sempre.

Sezione 3 — Composizione e informazioni sugli ingredienti

Indica le sostanze presenti nella miscela e, quando previsto, le relative concentrazioni. Questi dati possono essere indispensabili quando la classificazione dipende dalla percentuale di un componente o dalle sue proprietà.

Sezione 9 — Proprietà fisiche e chimiche

  • stato fisico;
  • punto di infiammabilità;
  • punto di ebollizione;
  • pressione di vapore;
  • densità;
  • viscosità;
  • proprietà esplosive o ossidanti.

Sezione 10 — Stabilità e reattività

Aiuta a individuare reazioni pericolose, incompatibilità e condizioni da evitare, per esempio contatto con acqua, aria, altri materiali o temperature elevate.

Sezione 14 — Informazioni sul trasporto

  • numero UN;
  • denominazione ufficiale di trasporto;
  • classe di pericolo;
  • eventuale rischio secondario;
  • gruppo di imballaggio;
  • pericolo per l’ambiente;
  • informazioni specifiche per ADR, IMDG e IATA.

La Sezione 14 della SDS è sufficiente?

La Sezione 14 rappresenta un punto di partenza, non sempre una classificazione definitiva pronta per qualsiasi spedizione. Può contenere informazioni non aggiornate, dati mancanti, indicazioni generiche o differenze non chiarite tra modalità aerea, marittima e stradale.

Lo specialista DGR deve quindi confrontare i dati della SDS con la normativa applicabile e con le informazioni effettive sulla merce.

Come capire se una SDS è aggiornata?

  1. data di emissione o revisione;
  2. identificazione esatta del prodotto;
  3. versione e lingua del documento;
  4. presenza delle 16 sezioni;
  5. coerenza tra sezioni 2, 3, 9 e 14;
  6. riferimenti aggiornati del produttore;
  7. corrispondenza con composizione e concentrazione della merce.

Si può spedire una merce pericolosa con una SDS incompleta?

Lo spedizioniere non dovrebbe inventare i dati mancanti o ricostruire autonomamente la composizione del prodotto. È necessario richiedere al produttore o al fornitore una versione aggiornata, chiarimenti sulla formulazione, valori tecnici mancanti ed eventuali test o certificazioni richiesti.

Gli errori più frequenti

Utilizzare la SDS di un prodotto simile

Anche una variazione nella composizione o nella concentrazione può modificare la classificazione.

Considerare la SDS come un documento di trasporto

La SDS supporta la classificazione, ma non sostituisce automaticamente la Shipper’s Declaration, la Dangerous Goods Declaration marittima o gli altri documenti previsti.

Non distinguere tra aereo, mare e strada

Una merce può avere condizioni, limitazioni e quantità ammesse diverse in base alla modalità.

Inviare il documento troppo tardi

La SDS dovrebbe essere controllata prima della prenotazione, non quando la merce è già arrivata in aeroporto o al terminal.

Domande frequenti

Posso spedire una merce pericolosa senza SDS?

Dipende dal prodotto e dagli obblighi applicabili, ma senza informazioni tecniche sufficienti non è possibile effettuare una classificazione affidabile. Quando prevista, la SDS è il documento di partenza essenziale.

La Sezione 14 indica sempre se la merce è DGR?

Dovrebbe contenere le informazioni di trasporto pertinenti, ma deve essere verificata rispetto alla formulazione reale e alla normativa della modalità scelta.

Chi deve fornire la SDS?

Normalmente il produttore o il fornitore della sostanza o miscela.

La SDS sostituisce la dichiarazione DGR?

No. La SDS contiene informazioni tecniche, mentre la dichiarazione DGR è uno specifico documento di trasporto richiesto in determinati casi.

Devi spedire una merce pericolosa?

Invia la SDS aggiornata, la descrizione del prodotto, la quantità, il tipo di imballaggio, l’origine, la destinazione e la modalità di trasporto desiderata. Il team Unitransports verificherà gli elementi necessari per organizzare correttamente la spedizione.

Privacy Preference Center